Di una tua parola
Le parole vogliono
e non la smettono di volere,
il paesaggio dei tuoi occhi.
Vogliono farsi leggere,
sentire e poi cancellare,
per mescolarsi diversamente
e nuovamente passare,
nell'oceano urlante dei tuoi occhi.
Leggine una,
fosse anche tutte insieme,
sfocate e senza logica,
macchie scure
sul bianco paranoico
delle mie illusioni.
Leggine una e poi dimentica,
una sola parola, poi si vendica,
ritornando sul foglio,
più sola che mai.
Chissà se oggi mi leggerai
e se verranno le ballerine,
le tue parole a dirmelo.
Fosse anche una sola,
ne farei una persona
e la stringerei forte.
©
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Commenti (2)
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EnzoL22 aprile 2013
Mi chiedo se sia possibile passare indenne alle tue parole. Sopratutto in amore i tuoi versi sono tra i miei preferiti. Onirici richiami, fantasia ed estro distinguono il tuo narrare. Meno male ...
Rosita Bottigliero22 aprile 2013
Versi magistrali... un verseggiare intenso... La parola è un sentire il cuore...

