La stazione

Seme contrario alla terra sopravvissuto alla mietitura degli amori sarò pianta robusta nella piantagione del mio nutrimento si prega di lasciare libero il passaggio da nuvole tempestose e cirri di sbadigli da oggi mi nutro di puro sole.
Commenti (5)
Ricerca di se stessi ...tra pensieri che vanno... partono e tornano all'anima... ...versi intensi...
La stazione luogo elettivo per riflessioni, profonde quelle dell'autore. Una lirica che mi ha colpito per l'atmosfera, quel ripetersi del rito, la partenza verso nuove speranze, i saluti, il ritorno.
Da sempre le stazioni ed il treno le associo agli addii, alla confusione di emozioni ...in questa tua impressione hai convogliato alcune delle sensazioni che credo, siano generali. ben fatto, molto molto apprezzata
In questi splendidi versi, prende vita, con i suoi rumori, i suoi ritmi, la sua frenesia, quello che è il luogo di arrivo e partenza per eccellenza: la stazione, vista tra l'altro, come il luogo delle "possibilità di cambiare in meglio".
Molto bella la poesia, immaggini sensazioni si mescolano piacevolmente che definirei caos poetico determinato dalla moltitudine che si scorge in questa poesia di ottima fattura.





