Visibili sensi
Si placano le spinte illusorie che corrono ai tuoi fianchi,
ora sopraggiunge la fonte che sazia secche fauci
intente a gustare acque pronte a sprigionar fiamme di desiderio.
Mostrami la genesi di tali piaceri
i miei occhi sfioreranno grotte umide e calde,
palesando impulsi contenuti a stento.
Non parlare, gemi;
i linguaggi sonori delle tue movenze sapranno erudirmi,
inumidendo vaste parti di me.
Volgo lo sguardo alle braci dei tuoi seni,
che mi rigonfiano il gusto,
tremori attraversano la mia sete placata.
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