Dell'anima e di maggio (accompagnato dalla chitarra di Victor Monge “Serranit
Gesuino Curreli
1281 poesie pubblicate
+ Segui
Oggi ti tocco il polso e sento il sangue
che pulsa della giusta primavera,
spigliata e bella come una chimera
che bacia la tristezza di chi langue.
Ecco, è tornata e va per i giardini,
lungo i sentieri, in campi luminosi,
per l'erte, in mezzo ai boschi, e negli ombrosi
momenti che mi seguono vicini.
Ecco, ride il mattino e nello studio
mi si rovescia l'onda di un cantino
vibrato e intenso come sia il violino
in un crescendo ameno e di tripudio.
E' Serranito che diletta l'ora
col diabolico arpeggio e poi regala
un squarcio di luce che s' indora,
al giorno, a maggio, all'anima che esala,
e manda ogni “tristura in s' imbonora”.
Grazie, musica di luce infinita,
di sapori gitani e sonnolenti
tocchi sospesi in partiture ardenti
che svegliano emozioni a nuova vita.
Grazie, poeta! Parli con le dita
come io non potrei con le parole,
ma come può l'allodola, se vuole,
in questo maggio di un'età smarrita.
Come sa meglio il cardellino al sole,
affaccendato nell'albero accanto
alla finestra piena del suo canto,
che tesse piume all'imminente prole.
Sa Serranito darmi forza e gioia,
come il giorno che si apre al cielo chiaro,
come sapeva il vecchio sul somaro
che canticchiava i muttos a memoria,
col fremito del vespro il campanaro
che accomodava tutti sulla stuoia.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Gesuino Curreli
Sono nato in Sardegna e ci vivo, nella Barbagia, cuore antico dell'interno dell'isola, dove ci sono i monti....
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
