Una conchiglia per sempre
Di sicuro ti aspettava,
magari sotto quella conchiglia iridata.
L’ alzasti incredulo con un dito,
ché t’appariva grande sotto la lente d’acqua.
Ti guardava e aveva sorriso di madreperla:
Vieni Davì, ti porterò lontano…
Dove i libri narrano solo favole,
dove le pesche sono ancora pesche,
e sanno di rosa.
Dove l’amore ancora si legge
nelle mani di chi ti accarezza…
Vieni Davì, questa conchiglia è per sempre.
E' un abbraccio che nessuno ti porterà via.
Tu dicesti si con occhi incantati,
e l’anima bambina ti uscì di bocca,
rotonda come un “Oh!” di meraviglia.
Ed ora il mare è Davì, e Davì è il mare…
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Commenti (3)
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Salvatore Ambrosino30 marzo 2007
è triste la storia ma sei mi hai fatto venire i brividi,
Giovanni Monopoli30 marzo 2007
triste storia, ma bella nella sua descrizione... per un bellissimo ricordo... affinché non si dimentichi...
O
Oliviero Angelo Fuina30 marzo 2007
Splendida, splendida e splendida! Delicata e dolcemente commovente, col senno di poi della tua nota. Una Poesia che valeva DAVVERO la pena di leggere. Ricordarla sarà per me naturale. br sinceri

