Nasce tra i campi
Emanuele Strada
143 poesie pubblicate
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Impazza la danza della stagione nascente
e genera frutti che non toccano terra
oltre le aie i campi già pronti
tra Uomo e Natura s'avvicenda il mestiere
risorge ogni anno quest'ora che allieta
nei cinguettii dell'alba prepotenti i colori
son mondi agghiaccianti e lontani gli inverni
profondi gli accordi della stagione agli albori
infiniti cortei di papaveri sbronzi
tra gli imprevedibili giochi del vento
mi gettan per caso uno sguardo irrisorio
tra gli applausi precisi dei raggi del sole
come le armate passate in rassegna
stanno le colonne degli alberi in fiore
poco più in la le margherite distratte
scherzano, giocano
e si concedono altrove.
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L'autore
Emanuele Strada
Seme contrario alla terra sopravvissuto alla mietitura degli amori sarò pianta robusta nella piantagione del mio nutrimento si prega di lasciare libero il passaggio da nuvole tempestose e cirri di sbadigli da oggi mi nutro di puro sole.
Commenti (2)
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Clara Gismondi12 maggio 2013
La trovo leggera, serena che porta là dove la vita è vera, carica di semplice armonia. Bella!
Francesco Rossi12 maggio 2013
La natura e l'uomo in questo caso la sobrietà del poeta ci trasporta in simbiosi con lo spettaccolo che essa sa regalare a l'uomo e il rispetto della persona verso di essa in un tripudio di colori.


