A Don Andrea Gallo
Emanuele Strada
143 poesie pubblicate
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Sentinella del mattino
nei tentacoli genovesi
il tuo sagrato di cemento
e una Costituzione in sagrestia.
Per quel verso così poetico
ch'è racchiuso in tutti noi
per la carezza donata agli ultimi
figli di un padre che è Stato e che non è più.
Schianto dell'anima di chi vive al limite
nei confini ingiusti dell'umanità
di chi ha tracciato un solco indelebile
tra i sepolcri imbiancati da Cristianità.
Se per scelta è l'errore
l'occasione migliore
di tendere al cielo
così, in Libertà
"le genti che passeranno
ti diranno che bel fior".
©
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L'autore
Emanuele Strada
Seme contrario alla terra sopravvissuto alla mietitura degli amori sarò pianta robusta nella piantagione del mio nutrimento si prega di lasciare libero il passaggio da nuvole tempestose e cirri di sbadigli da oggi mi nutro di puro sole.
Commenti (2)
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Rosita Bottigliero22 maggio 2013
un'intensa lirica e dedica... versi scorrevoli... profondi...
C
Copia Conforme12 agosto 2013
Un encomio che parte dal basso. Versi che rendono un giusto tributo, ben scritti!! Una mia piccola (soggettiva) perplessità alla fine della seconda strofa, passaggio che non mi è ora di piena comprensione... Tornerò a rileggere

