Buoni propositi
La storia lungo la traccia inesorabile si dipana
in quella sua verve un po' malandrina,
che ci sfugge di mano nel dì... fin dal mattino
e ci lascia attoniti e imbelli come fuscelli.
Noi popolane genti dei sogni rapiti
i limpidi orizzonti dal proscenio carpiti,
or si palesa in questa crisi l'attesa
della leggera folata di vento,
a dare forza al passo incerto e stanco
per riprender decisi l'imballato cammino.
Ancora non ci precluda i sogni di gloria
la schematica ombra, che tutto assoggetta e ignora,
quei defilati valori persi per strada con gli onori
ma domani un altro giorno ci coglierà al varco
e la fantasia a illuminar la scena senza parsimonia
per riprendere rigogliosi, il profumo d'ideali in armonia.
Vai poesia... come freccia traccia la via
a ricercar quel profumo come la rosa nella sua stagione,
sii sicuro bastone nell'incerto e tremolante incedere
e in quelle certezze ritrovate riprendano colore le giornate,
generosità e abnegazione riportino in auge il buon umore
in quieto sprigionar di fantasia e creare il tutto in leggiadria.
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Commenti (2)
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Paolo Morganti28 maggio 2013
Un invito elegante alla serenità e alla gioia che una poesia letta con attenzione e sviscerata in ogni suo singolo verso riesce a regalare.
Sara Acireale28 maggio 2013
Oggi la storia si dipana un po' ingarbugliata e noi poveri cittadini, restiamo inermi come fuscelli. È difficile districarsi nei meandri della vita pubblica, sembra che ci vogliano succhiare il sangue e noi dobbiamo stare sempre in allerta, dobbiamo cercare, in tutti i modi, di dipanare la matassa. Osservare l'andamento della società odierna è, per il Poeta, vivere fino in fondo la realtà che non è affatto limpida. Meno male che la POESIA può salvarci dal baratro e ridare speranza ai cuori delusi.
