Come una sonda
Vincenzo Strati
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Mi attraversi come una sonda,
fino a toccarmi il cuore,
liberi le mie arterie
perché possa scorrere il sangue,
non più rosso,
ma colorato come i tuoi capelli.
Ormai circoli in me,
le mie gambe volgono a casa tua,
le mie braccia tendono a stringerti,
il mio naso distingue il tuo profumo,
i miei occhi brillano se li fissi,
le mie orecchie cercano la tua voce,
le mie labbra ardono di baciarti.
Essendo sangue
ossigeni il mio cervello.
Lì nei miei pensieri dimori,
nella ragione non ci sei,
nella fantasia mi ami.
E se smetterai
di vivere nella mia testa,
qualche battito nel mio petto
sbalzerà ancora al tuo ritmo.
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Vincenzo Strati
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