Marinaio solitario
Vincenzo Strati
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Guardo al cielo
e non vedo le stelle.
Una nuvola densa
di istanti di te
le copre.
Sono un marinaio
solitario,
senza riferimenti
ho perso la rotta.
Le correnti
mi trascinano,
spero che cullino
la mia barca
sino a toccare terra.
Non chiedo
un porto sicuro,
ma un posto qualsiasi
dove stare in piedi
e ricominciare
a camminare
senza pericolo
di cadere
nello stesso mare
dove fai il bagno
e che hai reso
ancora più salato.
©
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Vincenzo Strati
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