Bambini violati
Fazioni ubriache di rissa di polveri e risa
scomposte. Bivacca una fonte con fauni
fuligginosi dentro i tuoi sette anni
per sempre violati, bambino, e derisi. Canestri
di smorte ghirlande sfiorite primavere
e nuovi orrori lamentano al sole.
Non rammenti la pace, se ancora
l'odio nel torbido limo annientarsi non vuole
più ama covare nel grembo di un bimbo il suo nido
di lunghe vendette future l'angelo della guerra.
Non guardare Selene e tu sole conficca
severo il raggio tuo biondo nel mondo
percuoti i sonagli del cuore dei giusti
e sprona colui che distoglie lo sguardo.
E tu, violato bambino, dall'alto innocente
dei tuoi sette anni non cessar di gridare.
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Commenti (1)
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Jura9 giugno 2013
la denuncia forte della pedofilia emerge a tinte forti da questa lirica che grida forte al mondo di svegliarsi e di dare giustizia all'infanzia violata.
