Via Lattea tra i rami
Sul prato che sa di selvaggio di spiaggia di menta
o nostro villaggio di stelle via Lattea ti vedo
fra rami intrecciati, venati di luce d'argento e magenta
Aeree radici confondono specie con specie nel viaggio
di nascita e morte. Da vita altra vita sgorgando
va trasferendo molecole tortili - e innumeri crea
perle d'acqua salina infilate con gli aghi del desiderio
che d'essere tale non sa - né sa se vi sia qualche senso
nell'agile attrarsi groviglio di vita e carezze di fiori.
Lo sciame stellare sul capo per sempre ignorando.
Il corpo adagiato- coscienza- per sempre ignorando
Quale alfabeto si esprime in sua lingua il ricordo
d'antico sommando altro antico - un Dio senza scampo?
Tentata astrazione ci prostra. Dell'essere umano
invigilata e intatta meraviglia è forse il canto.
...il canto...
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Commenti (1)
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Francesco Rossi11 agosto 2013
Poetica d'amore intensa. Gli elementi della natura vengono armonizzati dalla poetica che si diffonde incessante con buona musicalità.
