Antica casa rivisitata
Vecchia dimora rivisitata
infanzia -ai Sette ponti
Toscana- anno zero.
Mi vedono -pettegole- le imposte
scartabellate dal fiero
sbatter dei venti
ma non sanno chi io sia
e la finestra
dall'altra parte volta la testa
con quel suo occhio vitreo
unico, da Erinni o d'Arpia
Entro
Mi guarda quel braciere
con moncherini di dita
nere, sbriciolate grifagne
ma non mi riconosce
ché il fuoco è una lontana
memoria di bambini e di castagne
_Ditemi che non siete felici
senza di me, oggetti abbandonati
ditemi che mi conoscete
oltre il tempo e gli eventi
quante lune ho vegliato a voi pensando!
Ma niente mi riconosce
tranne forse una gioconda
faccia a colori disegnata
maldestramente
sul vecchio diario gettato
di fretta partendo.
Lei mi sorride
dopo un tempo infinito
di silenzi e sbadigli
la ligia sentinella
accanto alle ceneri del focolare
©
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