Ricami e legami

Stilla il mattino
Su tela di ragno
Ch’ebbra si tende
Tra i rami d’un susino.
Annota la sua sinfonia e distende
le calde iridescenti note il sole
su questo pentagramma opalescente.
Fulminee evaporano l’effimere parole
troppo è sublime omaggio per il dì nascente
che intronizzato all’alba segue il sogno.
Seduta sulla dote sua di sposa
che dentro ad un baule si riposa
l’aracnea tela in polifonia
bozzetto familiar le suggerìa.
Rivede ornare mani fini
pregiati bissi e candidi lini
la nonna ai pizzi intenta alla finestra,
la zia che degli intagli era maestra.
Stringe quel trine e se lo porta al petto,
bagna di lacrime le cifre e i decori,
passa le mani sui variopinti fiori,
respira forte l’essenza di una vita
e di sfiorar le sembra quasi quelle dita
che consegnaron all’arte femminil più avita
affetti e speme per la nipote preferita.
Inestimabile.
Sfogliato come un libro di tessuto ordito
in cui si legge a filo di ricamo
di quel corredo la real natura:
serbar imperitur legame
della progenitura.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Jura
Commenti (4)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Massimiliano Moresco9 giugno 2013
Una poesia che colpisce per la bellezza del linguaggio (particolarmente raffinato) e per la forte musicalità che pervade il testo intero.
L
Loreta Salvatore9 giugno 2013
Un'opera molto efficace sotto tutti i punti di vista: come una trama fitta di intrecci lessicali e linguistici che creano uno strabiliante effetto musicale. Pregiatissima.
Alberto De Matteis9 giugno 2013
Una lirica che piace particolarmente per il suo contenuto ricco di tanti bei ricordi d'un passato fatto di piccole ma tanto significative ed apprezzate cose. Poesia melodiosa e raffinata.
Berta Biagini10 giugno 2013
Purtroppo i tempi sono cambiati, non usa più iniziare a preparare il corredo appena si nasce – il mondo ha perso questo senso di amore – anche le nonne si sono modernizzate – letta con infinito piacere.



