Come condanna, sulle mie dita
A volte, così docile, mi lascio cullare. Questo mutevole vento (che talvolta ritorna), mi trasporta, così lontano.
Commenti (4)
versi struggenti ma intensi, profondi... ...uno spaccato di poesia da incorniciare...
Riversare fiumi di parole su infiniti fogli di vita alla ricerca dei perduti istanti e le emozioni che sfumano nei ricordi... tra questi versi leggo tutta l'intensità che l'autore con grande capacità trasmette in modo superbo. Complimenti Poesia che va segnalata con molto piacere.
Non si può fare a meno di soffermarsi su questi versi colmi di verità – dita che soffrono al passaggio dei nostri pensieri che non siamo capaci trattenere – egoismo ribelle che non si accorge di soffrire due volte, eppure ogni giorno ci ricaschiamo come a cercare ossigeno. Piaciuta particolarmente.
Essere attenti a valutare quello che interriormente emerge per trasmetterlo in versi ai lettori della poesia.




