Risveglio
Irraggionevole e' la pelle,
quando mi desto dal sonno
e nel vibrar di luce,faccio le fusa.
Quando la paura d'ogni virtu'
e' nascosta e stropicciata lungo la schiena.
Le ultime stelle sono gocce di timido sudore
e slanci di memoria.
Albe d'organza,dove rinasco da infinite mani.
Profumano i segreti in fondo agli occhi
e di superbe note la carne incido.
Irraggionevole io,
spogliata dal pudore,
quando il sole veste d'orgasmi
ogni sbadiglio.
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Commenti (6)
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Massimo C5 aprile 2007
Molto bella descrizione del tuo risveglio... viene la voglia di vederlo...
O
Oliviero Angelo Fuina5 aprile 2007
Altamente sinuosa ed evocativa, dove il pudore quotidiano è rimasto ancora fra le pieghe di un sogno che riverbera al risveglio. (o lungo la schiena stropicciata) . br Sempre più
F
Fulvio635 aprile 2007
Sempre meraviglosi scritti da quelle tue poetiche e creative mani unico che riportano con grande maestria ciò che anima e cuore provano e creano. Sei fantastica
Milvia5 aprile 2007
Lasciandosi trasportare dai tuoi versi riesci a dare ”spessore emotivo” ai sentimenti. br Grazie di averla condivisa!
Zima5 aprile 2007
che bel buon giorno! grande raffa... sono rimasta estasiata!
Franca Pistellato5 aprile 2007
Che voluttà, che bellezza... che odore di cuscino...! Brava!



