A mio fratello
Da bambini giocavamo
Nel fango e nella terra,
Ci insudiciavamo i vestiti
Ma eravamo contenti.
Giocavamo con la palla,
Tu troppo piccolo
E io troppo donna
Per avere le ginocchia sbucciate
Per mano dell'allegria.
Te lo ricordi?
E quando
Nella culla ti addormentavi
Con la mia voce
Di bimba e le ninnananne
Che la mamma mi insegnava
E le gelosie
Che nelle viscere nascevano
Come perle malvage...
Quei tempi... Che ricordi.
Quando i nonni, d'estate
Allestivano il pranzo
Sotto il gelso
E ci facevano assaggiare quel vino,
E le focacce, e i salumi
Che l'inverno preparavano?
Quando mamma e papà
Ci stringevano a loro
Ed io a te...
Ma poi l'età avanza.
Ora siamo lontani,
E tu, fratellino,
Troppo distante per
Accoglierti nel mio abbraccio
Nei momenti di bisogno,
Nei momenti di paura.
Ma quanta gioia,
In quei momenti
Di sottovalutata quotidianità
Porto nel cuore.
Quanto ricordi
Riaffiorano
Tra le mie lacrime
E i tuoi sorrisi.
©
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L'autore
Ilaria v
Scrivere è parte del mio essere. La mia prima poesia la scrissi in terza elementare e sono sempre stata contenta di giocare con le parole per creare immagini a mio pacimento... Non posso definirmi una poetessa perchè ho ancora tanto da imparare e devo ancora crescere.....
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