A un piccolo pesce
A un piccolo pesce
un lago appare un mare
un fiume un'avventura sconfinata
un branco la salvezza guadagnata.
Ma cos'è in verità
ciò che ci circonda
sebbene ci confonda
a noi basta la realtà
poi sarà quel che sarà.
Ma nel fiume o nel mare
si presenterà uno scoglio da superare
e la fittizia convinzione
verrà lì a mancare.
Allora ci si ferma e si riflette
se sia meglio aprire gli occhi
o vivere in manette
tra canali senza sbocchi.
E il pesciolino può interrompere la strada
superare i margini della via già segnata
per la vita sconfinata
Può nuotare senza dritte
certo subirà delle sconfitte
ma da lui dipenderanno
e non farà poi tanto male il danno.
Si deve aver coraggio per procedere da sé
perché la forza di volontà
per affrontare la realtà, non il miraggio,
non è cosa facile
per chi è così fragile
da crollare al primo scoglio
e riunirsi al branco controvoglia.
Allora nuota, scopri, comprendi
per vivere una vita a pieno
rifiuta ogni freno
chiediti il perché
di ogni cosa intorno a te
Sogna, sbaglia ed assorbi
non guardare agli altri,
quella cieca umanità
che cerca di confonderti con la sua falsa verità.
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Commenti (1)
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mollimra20 giugno 2013
Si deve avere il coraggio di vivere la propria vita superando i confini delle ipocrisie, molto apprezzata