Miseri

Nel nuovo giorno che smuove
l'afoso respiro... m'interrogo,
sulle deboli forze d'unione
di noi misere popolane genti.
Presi nell'insano vortice
di schematiche mete,
trafelati, solitari e ricurvi
nell'arida valle di stenti.
Questo tempo fra le mani ci sfugge
e relega il sentimento nell'inconcludenza
di un apparire... apatica figura,
che smorza la nostra vera natura.
Quante parole e quanti pensieri,
al loro destino abbandonati
da una rozza frenesia, che frettolosa
etichetta e indecente getta via.
Piange l'anima e mesta
soffre la sua croce,
per lo sterile esistere che divampa
e come famelica calamità
soggioga, spreme e opprime
sulla scena, noi clan di marionette.
Sensibilità, solidarietà e altruismo
parole scontate e vuote
per il padrone del vapore,
che parla... di riforme e crescita
in quel politichese stretto,
che mi lascia sempre più interdetto.
Domani un altro giorno
ci coglierà al varco,
ma l'oggi lacera e distoglie
il fraterno pensiero,
prosciuga come foglie
in quel futuro... sempre più misero.
©
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