Talvolta, le tue parole
Talvolta, le tue parole
danzano nell'aria
come zanzare,
qui e là,su e giù,
vorticano con lanceolate
sillabe, vibrano tese
da striduli suoni
come corde di violino,
ferali colpi d'archetto,
e girano e girano
in un fremito d'ali
che non si placa,
come mosche contro
i vetri.
Dov'è quel canto
dai mille suoni,
e l'arcobaleno ondeggiante
nell'aria di farfalla nelle
sere d'estati...
Aleggiava con te
l'oriente dei sorrisi,
e amavi sull'erba
i dolci silenzi, e il sale
era solo sull'onda
dei mari che navigavamo,
eccome, assieme, lontani.
La vipera dormiva
al passaggio sui nostri
sentieri.
©
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L'autore
Francesco Fabris Manini
Sono nato nell'immediato dopoguerra e la cronaca della mia vita mi vede risiedere, in tempi e circostanze diversi,in più luoghi geografici e culturali.Soprattutto il Veneto,la Toscana e la Lombardia dove attualmente risiedo.I miei studi primari sono classici (Liceo) e filosofici (Università di Firenze). Amo le mie fig
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