Morte fanciulla
e infine ti addormentasti
vestita della tua grazia verginale
mondata da ogni umano dolore.
E lei
lei, la giovane morte
della tua stessa grazia rivestita
tenera nell'accoglierti e timida
a ritrarre il tuo viso
nella sua miniata pergamena
volle raccontare di te
a suo fratello Amore
e a sua sorella Vita.
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Commenti (3)
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sergio garbellini1 luglio 2013
La morte di una fanciulla è sempre un pezzo di cuore che se va per tutta l'umanità, la vita deve essere vissuta interamente, con tutti i suoi problemi, ma purtroppo, la morte è sempre in agguato e quando decide ... versi intonati ad un tema particolare, ma espressi in modo molto suggestivo, condivisa.
EmiliaGuerra1 luglio 2013
molto delicata nel ricordo di una giovane vita spezzata!
Elena Poldan2 luglio 2013
La morte, per una volta impersonata dalla sua stessa vittima, appare leggiadra e bella, delicata, sorella dell'Amore addirittura e dalle Vita! Un testo che fa ben sperare e che allieta, seppur nel dolore.

