Bianco umido smog dal vien viene azzurro fresco gel

Bianco umido smog...
All'entrata di una città
vi sono tante donne e tanti uomini dai nomi sconosciuti.
E questa è una variabile del nostro umore.
Ed io ti guardo
con infinita tenerezza,
perché avevo per primo creduto
che quando entri in una città il nuovo giorno cede alle ore desolate.
Il cielo ha un color bianco umido smog;
E passo dritto all'entrata di una città.
Noi siamo anime di stelle e cerchiamo la perfezione,
a lungo
osserviamo orizzonti impossibili perché la città è giunta giungla
e tu devi andare
non giocare, né sognare.
Ogni tanto ti prende la nostalgia
per
il verde delle tue memorie,
e il cielo ha un color azzurro fresco gel;
Pensi che una città non può legarti a lei,
non può tenerti
dentro i suoi bisogni letali.
Ho sempre creduto di averti scelto
ora che mi lasci a sudare di te,
ora mi parli di te,
ora mi offri la tua verità,
ora che ti darò mio figlio per ascoltarlo...
Ora che screpoli tra le mura e la morte.
All'entrata di una città
vi sono tante donne e tanti uomini dai nomi sconosciuti.
E questa è una variabile del nostro umore.
E' una costante di ciò che puoi tramare dietro tutti gli angoli della vita.
La città,
si chiama "vita"
e la vita con le sue vie
"E' DURA E SCOMODA"
ma il cielo ha un color azzurro fresco gel...
Forse,
se immaginando finisci col credergli.
...Vien viene, l'azzurro fresco gel.
©
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Commenti (1)
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mollimra2 luglio 2013
La vita è come la città, un intrigo di strade strette e scomode e noi la viviamo con tutte le sfumature dei nostri umori, non possiamo pensare di viverla sempre nell'azzurro terso e nell'aria cristallina ma se ci mettiamo un po' d'amore possiamo far sorgere il sole anche qui