Al mio bimbo
Volsi lo sguardo ad un Dio trascurato
per dare luce alle gioie più pure;
ricordo felice quel suono ritmato
che spinse due mani sul grembo riunite.
Ti chiedo scusa per le insane accuse
anche se mute e per tempo fugace;
non vi è più notte né anima inquieta
il più bel dono è un sorriso vivace.
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