Di plastica

Oltre i limiti del finito, oltre giorni preordinati, oltre orizzonti delimitati, c’è uno spazio sconfinato dove navigo alla ricerca di un senso che so già non troverò mai e il bello è proprio questo: è una ricerca senza fine, meravigliosa, che mi disancora da tutto e mi fa sentire libera e infinita. La mia sostanza è
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Quando la vita è assente con i suoi messaggi positivi, tutto diventa aleatorio, si assiste ad un vuoto di sensazioni che mettono malinconia e in questa lirica splendidamente espressa in versi ricchi di poesia si notano parecchie particolarità descritte con bravura che il lettore ha il piacere di leggere e di sentirsi coinvolto, condivisa.
La plastica che inquina l'ambiete paroganata all'inquinamento interiore in questa mirabile e fine poesia.
Una poesia che si legge senza che la mente debba trovare un'alternativa alla noia. Brava e di più...
spesso si smarrisce la luce, si sprofonda in un oblio senza perchè non si percepisce il senso e ogni azione ogni volontà passata, diviene chimera. quasi follia bella!
Riemerge il male di vivere ma non alla maniera modaiola... quella che ritorna ad ogni luna,,,,è un male di consapevolezza d'esistenza, di quei vuoti che imprigionano l'anima e il pensiero... e non necessariamente in quest'ordine. I perchè,i dubbi. le incertezze... decantati fattori di crescita individuale a volte sono condanna... senza colpa, senza senso... di cui noi siamo giudici e giustizieri. in sintonia con i tempi... poeticamente eccellente.



