Ciò che riesco a darti
Alessandro Labriola
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La risposta è secca e tremenda
- la domanda?
ancora più abbietta
(e qui ti leghi i capelli in un lungo rammarico)
come si può amare l'Inconsistenza che sono?
si può amare l'ombra, la nube,
lo scrutatore esile della strada?
e qualunque Essa sia, quanto?
E per qualsiasi ragione il cuore t'accechi,
- in effetti
cosa puoi stringere? Chi sposare?
L'ombra? La nube?
Ebbene la mia solitudine non si porta all'altare
non vi è patria su cui edificare:
figuratevi la progenie di questo folle!
e di cosa discorrerai
con le amiche annoiate
tra primule curiose a Maggio?
Quali sono i tuoi benefici?
Quante, le mie virtù da esporre?
Io non basto nemmeno a me stesso;
se riesci a biasimarmi,
devi essere cieca quanto i "poeti"
- scaccia l'amore!
Scacciami!
Che la realtà sta divorando le tue aspettative
i tuoi anni... vedi?
Non capirai neanche
questo mio odio primigenio
d'essermi innamorato:
d'esser carne sterile
- promessa del vento
parole.
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Alessandro Labriola
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