A mia madre
Forte come la liquirizia,
occhi color carbone
dai capelli a nuvola.
Traccia del sud,corvina
e amara, madre leale
suddita corretta al suo sposo.
Essenza e agrumi sulla pelle,
di una terra ancora sua
e di fratelli sepolti.
Donna dai modi cortesi e mani,
a stringere ospiti e padrini,
tra limonate e baci.
Voce a chiamar dai cortili,
ferma, su ringhiere intarsiate
di pranzi e festa di piatti.
Madre di cassetti e santini,
di lumini e altari
ti temporali stretto a lei.
A mia madre,indi e tuttavia
solo a lei che mi ha dato
sempre, senza nulla dirmi.
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Commenti (3)
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Triste9 aprile 2007
Davvero commovente... quali bei versi suscita l'amore per la figura materna! !
M
Marilena9 aprile 2007
è una descrizione dai colori e sapori tipicamente mediterranei... molto bella mari
Julie9 aprile 2007
Tutte le mamme si assomigliano, in ogni dedica di noi figli vedo lo stesso amore, la stessa dedizione, il donare, il dare e l'amare per sempre.

