Sulle sillabe d'un addio
Alma Gjini
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Gli alberi dondolano
Mentre le foglie sparse tra le vie
Giocano con l'aria
Canticchiando paradossi taciuti di ricordi.
Sfrontata è la notte
E il silenzio quieta
Estraendo l'ultimo pugno allo stomaco.
Ora sopra la testa
Anche le stelle cascate,
Fuggenti di perle tremano
Inseguendo l'onda dell'anima che vaga.
E piange l'anima
Stringendo nella notte senza tempo
Piena di tristezza cadente.
Dimmi cosa siamo? Perché ho finito le parole
Non oso più dirti nemmeno ciao
La neve esterna si e sciolta
Ma il gelo rimane dentro, lo sai
Solo ricordi di bocche che si sfiorano
Mentre nuda cammino
Sulle sillabe d’un addio
Frastuono e del tanfo
Nel buio del tuo dolore
Folle orgoglio che tutto rovina
Vuoi ferirmi?
E cosi sia,
Mi concedo l’ultimo pianto
Per poi lasciarti andare via...
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Alma Gjini
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