Vento di silenzio
virulenti foglie a intristire il mare,
cadono da rami che si spezzano,
frana la collina diventata sabbia
a coprire gli assassini
a danza coi cipressi
così saranno le palme dei giardini,
spoglie dai bianchi camici di un tempo,
nel catrame prigionieri dei cecchini,
a carte han perso l’anima
avvolti da un vento di silenzio
zanzare superano la luna,
succhiano sangue a voci senza volto,
restano farfalle ad accarezzare mani
arcobaleni alzano
da tunnel di fango
ora sono libero d’andare,
ma la cenere ha coperto l’orizzonte,
non c’è amore per il vento di scirocco,
il tormento ha preso il posto
allo sguardo del veliero
©
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