Qi70

I matti se ne vanno in giro con il cuore in tasca
e con la chitarra nel petto, ci suonano il blues,
e hanno le unghie sporche di sogni a
forza di ravanare nell’immondizia degli altri.
I matti pensano in piccolo
ma scrivono Emozione,
e hanno occhi grandi abbastanza
per contenere il mio contenitore
dove etichetto le assonanze del mondo
senza badare,
senza badare al nome,
i matti muoiono tardi,
dopo, ancora dopo l’orazione funebre,
dopo, ancora dopo il saluto finale,
i matti si dimenticano di noi
ancor prima di averci salutati.
-
Tu, sempre tu, al centro del mondo,
gaio, furente, raggiante,
non sai che sei solo un lampo?
Il folle come tuono rimbomba in eterno.
🌐
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L'autore
Psr125712 A
Ho iniziato a scrivere per cercare di capirmi, ho continuato per cercare di farmi capire. Alcune cose le sai solo dopo molto tempo e quando le afferri ti stupiscono. Ora capisco perché molte mie poesie hanno la forma di un dialogo, a volte con me stesso altre con chi mi è rimasto dentro, credo di scriverle perché mi
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