Tumulto a riva

Sciabordio che dai tormento
alla costa
di consunzione e lascito
bisbigli tra le dune
là, dove l'onda schiuma
nelle strida degli albatri
nel ruggito della nera pietra
è racchiuso lo scherno dei marosi
infrange le sue rabbiose note
il mistral
su terre avvezze e vinte
lambite carni
al limitar della battigia
sorprese
incoroni caviglie
d'improbabile monile,
spuma del mare.
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L'autore
Jura
Commenti (3)
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Berta Biagini22 luglio 2013
Una guerra senza vittime non può che far piacere alla lettura. Letta con particolare interesse.
Marisol5810 agosto 2013
Versi ricercati a voler descrivere uno stato d'animo che osservando il mare nasce nel cuore. Splendida poesia.
Splendido Leotta Michele25 ottobre 2013
Una Poesia di livello, scritta con sentimento per quell'umanità in tormento sotto le pieghe del sole tra dune e mare che il vento del cuore vuole con amore attraversare... stupenda... e bellissima



