A ritroso nel tempo

Noi... come navi senza controllo
in torbidi mari abbandonati,
alla deriva e i pensieri sviliti
dall'inconcludenza in obsolete stagioni.
Sarà ancora il tempo del profumo di rosa
a rivoltar lembi di coscienza,
idilliaci versi ritroveranno la fonte
e profonde melodie s'incammineranno avvinte.
Perdersi e ritornar liberi a sognare
al fuoco dei falò e musiche gitane,
la vecchia rapsodia ritornerà di moda
e sconfiggerà l'alieno in preda alla follia.
Sogni e miraggi nascosti
dal vorace incedere dei giorni,
l'egemone stella or lascia l'impronta:
inaridisce l'anima e ruba la coscienza.
Ritornare liberi a calpestare prati verdi,
rincorrersi felici lungo rigogliosi filari
e inebriarsi svolazzando nella Natura,
come scolari accorti... fra i banchi di scuola.
©
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