Capricci di Amsterdam

Sei mai nato ad Amsterdam?
Cose dimenticate.
Noi chiamiamo la non- esistenza quella fetta di luce svanita alle prime luci del mattino.
Sei mai nato dentro un sogno straordinario?
Il buon motivo suona nell'affermazione.
Ti sei mai svegliato ad Amsterdam?
Uno sbadiglio
Su di un foglio di carta e il peso di un padre olandese.
Sei il viso, sei il suo viso tra le mani.
Raggi di Sole
Sole nei fiori di Amsterdam
Finestre aperte nella moderna Amsterdam
E i miei capelli arricciati e lunghi
Come tempeste di idee e note.
Tranquillo
Mi siedo al centro di un concerto di gente
E piazzo la mia bicicletta rossa nella lampada...
Per invecchiare
Nei capricci di Amsterdam.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!