Casalinga arrapante e malinconica, cerca uomo disperato
Radio accesa e straccio sul vetro:
appena hai un silenzio,
me la canti una canzone?
Noi non ci conosciamo,
ma c'incontriamo ogni sera.
Lo so che non ci credi,
ma sono quello sulla panchina.
È possibile stare di fronte
e guardarsi di spalle?
Io le conosco certe sere.
Condivido il tuo dolore,
prende lo stomaco e sale,
come un peccato
che avresti tanto voluto commettere.
Cosa prepari per cena?
Sei felice lì in cucina?
Noi non ci conosciamo,
ma se piove e guardi fuori,
quell'istante ci appartiene.
Non c'è più un ritorno da attendere,
ieri è pieno di futuro,
oggi è solo un giorno.
Noi non ci conosciamo,
ma una volta alla stazione,
ci siamo incrociati e, maledette situazioni,
ci s'incrocia sempre per diverse direzioni.
Poi la gente, la fretta,
la voglia di nascondersi.
Cosa indossi stasera?
Io indosso un galera!
I sogni alla fine fanno sempre schifo
ed è per questo che, forse,
non c'incontreremo mai...
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Commenti (1)
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nemesiel28 luglio 2013
Amarissima. Fotografa una realtà... il quotidiano dove incontri invisibili e solitudini che si sfiorano, la fanno da padrone. Poco importa se la galera che indossiamo ce l'hanno messa o ce la siamo cucita addosso.
