In un villaggio andino
Hanno negli occhi
un tenero fulgore
riflessi di giaietto
e zafferano
la stella del mattino sulla fronte.
Pregano il dio dell'acqua
il dio del pane
presso la fonte inaridita
Gioca con loro il vento adolescente
favolose sorgenti
da cime rovesciarsi risonanti
augura, canta.
O risa di bambini
labbra di melagrana
trilli di uccelliere
non andate a dormire
con la rosea saliva dell'alba
sciogliete il sonno
Oggi
l'acqua scaturirà
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!