L'impronta

Nel silenzio parla il pensiero
invaso da turbolenze palesi;
in questo meriggio infuocato
non c'è vita... senza peccato.
Essere mansueti testimoni accorti
sciorinando i granelli del rosario,
senza cadere nella rete di intolleranti
egemoni... egoismi lussuriosi.
Viver generosi e accorti l'oggi
come senso pieno di preghiera,
e rispetto profondo per la madre terra:
genitrice insostituibile del senso della vita.
Lei laboriosa... ci osserva e ci giudica...
siamo retti lungo crinali, pianoro e valle,
senza lasciare ignobili l'impronta,
che ingenerosa contamina e umilia.
Uomo... vai per la tua strada
e generoso porgi l'altra guancia,
quel sorriso di confidenza sia tua ancora
mentre laborioso accarezzi costante
di madre Natura... giusto... il ventre,
senza tentennamenti e orride devianze.
Nel solco puro di testimonianza
tutto ti è concesso senza parsimonia,
spendilo bene quel tuo tempo
per consegnarlo integro a un altro fratello,
nella tua bisaccia togli il seme dell'arroganza
e dalla faretra scocca il dardo, che dà la vita.
In semplicità e vera giustizia
affoghiamo l'insana miseria,
perché il giorno sia portatore di luce
battiti il petto e modera la voce.
©
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Commenti (1)
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Antonella1729 luglio 2013
l'essere umano ritorni ad essere un UOMO nel vero senso del termine. Grande monito per tutti . Molto apprezzata...
