Requiem con inturgidimento

Potrei farlo qui, ora,
sghignazzante,
preferibilmente con inturgidimento,
per dirti, per darti qualcosa da dire, da fare
nell’attimo in cui fino a dopo il funerale,
saprei fare della tua faccia sgomento,
se prima di farlo ti dico:
io vengo,
io vengo,
tracciare un breve cordoglio:
pazzo, non bello ma almeno è morto contento,
zimbello, testata di giornale locale recita:
vedova inconsolabile, il passero solitario si è spento.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
P
Tutte le opere →
L'autore
Psr125712 A
Ho iniziato a scrivere per cercare di capirmi, ho continuato per cercare di farmi capire. Alcune cose le sai solo dopo molto tempo e quando le afferri ti stupiscono. Ora capisco perché molte mie poesie hanno la forma di un dialogo, a volte con me stesso altre con chi mi è rimasto dentro, credo di scriverle perché mi
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!