L'indefinibile
Gesuino Curreli
1281 poesie pubblicate
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Dire l'indefinibile e cifrare
la seta dell'incanto col ricamo
di semplici parole per gridare
solo con poche sillabe: io t' amo.
Il brivido che corre nella schiena
e imperla fronte e gote di sudore
al solo impegno di chiamare “amore”
chi fa della sua voce l'aria piena.
Dire, non dire, oppure dire come...?
Fare il poeta ed inventare i versi,
trattenendo il respiro nell'addome,
e via a cantare, le ore e i giorni persi,
gli occhi amati e i riflessi delle chiome.
Con l'alito che asciuga la saliva,
e lei che aspetta e vuol sentire un nome
che chiuda la canzone, e poi, giuliva,
confessi l'emozione e le sue crome.
Saper contare in note ogni mistura
di turbamenti ed ansie sconosciute,
contaminare voglie mai godute,
fragili gioie miste alla paura.
Dire l'irripetibile vicenda
che fa di tutti ognuno, unico e solo,
saper narrare la magia di un volo
che il contingente superi e trascenda.
©
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L'autore
Gesuino Curreli
Sono nato in Sardegna e ci vivo, nella Barbagia, cuore antico dell'interno dell'isola, dove ci sono i monti....
Commenti (1)
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Marco Vidotto1 agosto 2013
Versi che sanno far sognare come pochi riescono, i poeti. Una sensibilità travolgente.

