Passeggiata

L’ambrata luce di un pomeriggio che muore
rischiara zone d’ombra di un’antica via
dove tele di pittori sconosciuti si mostrano
agli sguardi di passanti incuriositi.
I gradini di una scala sono colmi di fiori
diventa quasi un quadro irreale
nella sua semplice bellezza
dentro una cornice a cielo aperto.
In fondo si staglia la chiesa e il campanile
che fa sentire il suo rintocco dolce e vibrante
chiama alla preghiera dell’AVE MARIA.
Ad ogni passo c’è una tela da ammirare
appesa alla parete di una vecchia casa
spicca una maschera in pittura
nasconde il viso di chissà quale creatura.
E’ un continuo alternarsi d’immagini stupende
che rinchiudo nella mia ormai labile mente
e capisco che non c’è luogo al mondo
cosi bello se lo guardi con gli occhi del cuore.
Il tramonto s’è tuffato nelle braccia della notte
che ha acceso la sua cupola stellata
s’affaccia pure una timida luna
con un sorriso sembra dire buona passeggiata.
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Commenti (1)
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Salvatore Azzaro da Giarratana27 maggio 2014
Descrizione poetica e arte viva. Limpida e pura lirica che coinvolge il lettore. Versi da non perdere e d'accudire con cura nella sensibilita dell'anima. Che dire? stupenda, anzi di più. Grazie... Magazzù.
