308 lettori online · 360.520 poesie · 7.625 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Ribellione
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Elena Poldan
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Ribellione 13 agosto 2013 · lettura 1 min · 5302 letture

Isteria n°3

Elena Poldan 512 poesie pubblicate
+ Segui
scendere varcare i confini e ritrovarsi in un limbo senza luce senza aria per respirare nè vento per volare a computare gli anni e poi cercare uno specchio per riscoprirsi di fango senza ombre all'orizzonte né impronte a cui attaccarsi per non svanire in vortici di dispersione è il mio vento che m’allontana dai limiti delle persone velenifico sentire malsano approcciare solo ieri svaniti in un nugolo di scemi e mani senza occhiali e buchi alle finestre senza imposte scopi senza senso occhi alla rinfusa echi lontani e loro che danno una festa battono le mani e ridono ma senza mai alzarsi in volo ed io che resto a guardare il filo della mia follia che si dipana inarrestabile prosopopea inutile pantomima di singulti senza sbocchi di morti senza rintocchi i miei aborti risuonano dal fondo roteano si nascondono ma poi trionfano sui miei sorrisi abbozzati e risa spente come candele senza corrente ed io che conto i tarli alle porte ma solo per farti sapere che le mie stimmate sono vere...
#Bufera
♥ 0 💬 4
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Elena Poldan

Oltre i limiti del finito, oltre giorni preordinati, oltre orizzonti delimitati, c’è uno spazio sconfinato dove navigo alla ricerca di un senso che so già non troverò mai e il bello è proprio questo: è una ricerca senza fine, meravigliosa, che mi disancora da tutto e mi fa sentire libera e infinita. La mia sostanza è

Tutte le opere →

Commenti (4)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Francesco Rossi13 agosto 2013

Una poesia con cui ci si può confrontare senza essere presi dall'ansia ma dalla consapevolezza che tutti abbiamo piaghe da far rimarginare.

Azar Rudif14 agosto 2013

Ci sono situazioni nelle quali i nostri pensieri sono più grandi di cò che ci è intorno e ciò che ci circonda ci torna immediatamente lontano e lo sentiamo come qualcosa di veramente fuori da noi, di esterno e di lontano e incapace di poter comprendere... diventa un mondo veramente estraneo e distante.

Stefano Drakul Canepa14 agosto 2013

una sofferenza palpabile di cose vissute, o forse ancora da vivere. Nera con stile

Liber mente23 agosto 2013

ED è luce alle tenebre la libertà di un pensiero trascritto nell'anima di un rimorso. Spine alla rosa sfiorita dei rancori. Se pur malinconici restano attimi d'essenza vissuta. Profondi versi