Mi rubi il tempo
Alma Gjini
264 poesie pubblicate
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Mi rubi il tempo
Come quel nodo alla gola
Dentro un gelo da radura
Ai piedi d’un'ombra su pelle scorticata
Scivoli silenzioso, come onda setosa che
Scorre i tasti sulle note alate del vento
Resta fermo il cuor oscuro telo
Che copre l’ultimo dei pensieri,
Nuda l'anima attende nel serpeggio tra tuoi colli
Mescolando tessere tristi d’aurore
Che si consumano al sole
E ne sento il bisogno, di te
di toccar terra laddove l’asfalto nemmeno c’è
Avanzano ombre rinchiusa in questa bolla
D’un immagine che fugge
Mi vesto di te e niente m’invade nei passi
Semmai il vento suona una melodia d’orchestra
Che tra lunghi, silenzi e dolci note
Esalta il cuore e l’illude
Mi rubi il tempo
E sfili muto tra i miei pensieri
Avvolgendomi di ore sfumate
Carezze gelide come lame dentro il mio ventre
Varco il cancello della solitudine come un’aiuola di passaggio
E goccia che s’adagia, prigioniera di me stessa...
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L'autore
Alma Gjini
Commenti (2)
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Francesco Rossi15 agosto 2013
Una poetica che imprime il senso della reclusione di quelle emozioni intime e sincere che non possono e non devono uscire ma essere custodite con cura nell'animo per essere fonte di rigenerazione in un contesto riflessivo di ampio respiro.
Sara Acireale17 agosto 2013
Mi rubi il tempo è una lirica profonda e originale... Anche se un senso di malinconia trapela in ogni verso, mi sembra che la Poetessa riesce a esprimere con la Poesia quello che c'é oltre le parole. Non soltanto il sentimento o la memoria del rimpianto, non solo una consapevole riflessione ma un andare OLTRE quale interprete del dolore, dell'amore, della gioia...


