O tu
O tu di cui l'aspetto,
l'idea, pur solo il nome
sfuggivo
ora costante, paziente,
placida quasi, compagnia diuturna
di saggi consigli ministra
me conscio rendesti
che al fluire dei tempi
non v'è opposta realtà:
a noi è dato soltanto, talvolta,
gestire il ritmo dei passi restanti,
quanto più vigorosi
tanto più logoranti;
quanto più misurati
tanto più consapevoli
di tua presenza amica
e ad essa dolcemente rassegnati.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
C
Tutte le opere →
L'autore
Claudio Toccafondi
Sono nato (nel 1938) a Roma, dove ho sempre vissuto - salvo viaggi di diporto o di lavoro - nel rione Prati. Ho amato e amo moltissimo la mia città, visitata, fotografata e camminata assiduamente finché gli ingravescenti acciacchi non mi hanno limitato nei movimenti (a Roma se disce: a chi tocca 'n ze 'ngrugna). Scrivo
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!