Mi chiedono sorrisi
Gesuino Curreli
1281 poesie pubblicate
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Mi chiedono sorrisi, ma non sanno
quanto sorrida tu all’ anima mia,
non sanno cosa possa tu, poesia,
quando aliti il verso sull’ affanno.
Sapessero dell’anima che cerca
e trova in te l’amenità più dolce,
amerebbero il lume della falce
notturna che sovrasta il mondo e varca
spazi celesti e lunghe vie di calce.
Capirebbero il senso della barca
protesa ad un approdo sotto vento,
passati la tempesta e lo sgomento
d’aver osato contro il mare, invano.
Il mite abbraccio, dopo il freddo arcano,
che mescola alla pena una carezza
di canto, sogno lirico ed ebbrezza
che mitiga i rigori di ogni pianto.
Tu mi accompagni e io sento soltanto,
amore amato, in questo incerto mare,
la tua gomena che mi sa legare
per sfuggire all’angoscia del timore...
Così respiro in te l’atteso umore
che emani, a mano a mano, come aloni
di fervida speranza sui coloni
che tanto hanno scommesso sul sudore.
©
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L'autore
Gesuino Curreli
Sono nato in Sardegna e ci vivo, nella Barbagia, cuore antico dell'interno dell'isola, dove ci sono i monti....
Commenti (2)
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s
sergio garbellini20 agosto 2013
In questo caso è anche il lettore che sorride leggendo questi splendidi versi, e si unisce il respiro della poesia che addolcisce l'anima, un testo tutto da leggere con interesse, perché in esso traspira l'ispirazione del poeta che giorno dietro giorno ci diletta con le sue strofe in quartine, oltremodo melodiche e bellissime, condivisa e apprezzata.
Vincenzo Strani20 agosto 2013
Complimenti. Versi molto belli e poetici. Bravo davvero!

