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Sociale 30 agosto 2013 · lettura 2 min · 908 letture

Degrado

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Giancarlo Fiaschi 775 poesie pubblicate
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Mina l'attesa il pensiero sopito troppe volte disatteso e illuso dal vociar di eclatante parola, che grassa di estenuante retorica si squaglia come neve al sole e ci lascia sgomenti alla deriva. Il popolo sempre più ostaggio degli umori turbolenti di casta gongolante nella falsa sceneggiata, ad persona m tutto si acquieta mentre nel tritacarne macera il sudore del popolano nella sua miseria. Gli ideali sopiti e sconfitti in giorni di lussuria e vana gloria, dalla rupe del capitale gettati all'ammasso da venti d'ingordigia spolpati in sconquasso, rivisitata la storia nella sua metrica dai sapienti di turno, che ciarlano secondo il vento. Mina l'attesa il pensiero sopito troppe volte tirato in ballo e stracciato da un'avida modernità che cura il portafoglio, incurante del sano principio e limpido ideale soggiogato alle sue mire e calpestato... senza minimo pudore lei tende la rete. Scempi e voragini si aprono nella natura sempre più offesa e invisa dall'ipocrisia di chi parla sempre di tramandar la storia, mentre inquieta la montagna s'adagia a valle, il sottosuolo esplode le sue frustrazioni e l'onda anomala selvaggia spolpa la costa. Piange l'anima e si dispera per tanta inerzia di un miope contegno devastante e arroccato, negli esempi tracolla anche l'imbelle popolano che lascia impronte vigliacche di quel degrado: il giorno dell'implosione non è remoto forse l'Arca... questo giro non prenderà il largo.
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Commenti (2)

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Sara Acireale30 agosto 2013

Le cose vanno di male in peggio nella nostra bella Italia. Mentre al parlamento non si fa altro che litigare la crisi imperversa e miete le sue vittime in termini di povertà e di degrado. Il degrado si nota in tutti i campi: dalla scuola alla sanità, i servizi vengono privatizzati e costano tanto ai cittadini, i consumi diminuiscono, le aziende chiudono e tutto va a rotoli... Anche la natura risente della rovina ambientale ma adesso non si aspetta più l'arca ma qualche astronave che salvi i migliori portandoli in un altro pianeta per costruire un nuovo mondo...

Saverio Chiti30 agosto 2013

non a tutti sta a cuore il paese... c'è chi vive o sapravvive d'assurde contese e... niente fa! 2loro" poco si preoccupano dell'andar senza senno... a loro interessa solo il potere... e intanto... l'Italia muore! muore nella natura delle semplici cose... muore senza speranza di risorgere, son troppo occupati a distruggersi! allora... che fare? servirebbe più coraggio, bisognerebbe agire... già, ma chi? oramai ci siamo adagiati... non ho belle speranze! Era tempo caro autore che non ti vedevo così impegnato nel sociale, almeno non così, con fervore! è una bella cosa... serve ardimento. Ottima cosa questi tuoi versi!