Tramonto

Volge inesorabile la vita
verso l'usura della candela,
sentiero contorto e snervante
che brucia ogni attimo di gioia.
Lontano ormai il verde prato,
questo macerato tempo fuggiasco
lascia su appassiti visi scavati,
flebili e ripetuti sibili di sofferenza.
Quanto dolore per la pagnotta,
l'incurante passo verso la resa dei conti
spolpa aride le essenze delle membra
e la mente affossa nella sua nebbia.
Sempre più duro questo domani
invischiato nel torbido vortice,
che annienta violenta la ragione
e implode nelle sue macerie.
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Commenti (1)
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carolina parrilla31 agosto 2013
nell'essenzialità dei versi profonde verità è vero il domani è sempre più incerto il presente sangue e sudore e vivere è diventata una lotta quotidiana, grande sensibilità espressa in maniera magistrale ottima l'architettura dei versi scorrevole alla lettura, apprezzata
