Vedetta
Che strana la vita
là...sulla coffa
a scrutar orizzonti.
Eppur il comandante
ha ordinato...
“vedetta, dimmi del vento”.
E così qui in alto sto
con lo scafo
un puntino laggiù.
Osservo lontano
dove gli altri non possono
potente sono a riconoscer
dall’increspatura
l'eolo che verrà.
Come un veggente
prevedo il lato buono
per gonfiar la tela
e tornare a ponente.
Quel che rimane del carico
non è tanto
ma basta
per ricominciare un'altra vita.
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Commenti (1)
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angelo blu3 settembre 2013
bell'introspezione sulla vita con una chiusa delicata e speranzosa... piaciuta complimenti
