Addii

Come le cose cadano,
sempre, di punto in bianco
cadono,
di come urlano nello stomaco,
e passi o ombre che tessono il pensiero
e cioccolata e lacrime sporcano labbra
protese nel cielo disegnato dai nostri occhi,
e questo cielo che si perde nelle giornate di settembre
mentre m’allontano,
dietro solo la scia di tabacco e cenere
e anime come nebbia.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
P
Tutte le opere →
L'autore
Psr125712 A
Ho iniziato a scrivere per cercare di capirmi, ho continuato per cercare di farmi capire. Alcune cose le sai solo dopo molto tempo e quando le afferri ti stupiscono. Ora capisco perché molte mie poesie hanno la forma di un dialogo, a volte con me stesso altre con chi mi è rimasto dentro, credo di scriverle perché mi
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!