Madre
La semola incoccerò
e il mio piatto più bello.
a regola d'arte plasmerò.
solo per te,
che dalla carne tua
son sbucato.
e non ci sono scuse,
anni passati lontani
poche telefonate.
lascia almeno che ti dica
ora, adesso,
che non più odio né rancore
...ma solo amore.
lasciati adesso accarezzare,
solo per un secondo,
la cenere c'un tempo
fu color del mondo.
©
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