Addio al buio
Marina: un nome un destino... Nata tra le nebbie milanesi, sono approdata, seguendo il vento del caso, in una piccola città di mare, all'estremo ponente ligure. Da sempre innamorata delle parole, qualsiasi forma assumano, ne ho fatto ragione di vita e professione. Laureata in architettura, lavoro da sempre nel campo
Commenti (9)
Bellissimi incipit e chiusa... in un testo davvero bello..
commossa e grata cara leaf perche in ogni verso riscopro a mia luce sono cristalli le tue poesie fragili preziose e bellissime.
bellissimi versi pregni di significato che personalmentee ho cercato in quella foschia venuta all'improvviso dopo la luce ed in quell'addio al buio disegnato dalle nuvole che mettono in fuga la morte. immagini e parole che esprimono una rinascita lenta ma progressiva come dolce e progressiva l'alba del nostro essere.
Leaf, potrei dire tante cose su questa tua opera. mi limito a dirti che mi è davvero molto piaciuta. I miei
quando si lasciano sentieri bui vuol dire che una certa malinconia è stata abbandonata al suo destino fiorendo vita con nuova luce... poesia che racchiude versi bellissimi e molto profondi...
Bella questa atmosfera di luce... un bel risveglio mi regali stamane... . .
e nella chiusa la vita che vince sulla morte interiore...
bella, brava, si rinasce, come la natura rinasce ogni anno a primavera, in questa tua c'è tanta luce e tanta positività. il buio è ormai passato, la morte scavalca l'orizzonte. molto bella
No, non sono d'accordo con Marilena che parla della Morte nella chiusa come la morte interiore: Morte è molto più ampio, molto più denso, qui, nella poesia di Leaf. E' una morte capace di stordire, non è solo un vuoto e una mancanza di vita. E altro. La chiusa, leggendo la Morte come un denso spettro nero trasparente, ecco, allora diventa follemente splendida... Anche se, penso, l'autrice avrà da ridire in merito...




