Semplicità

Giorni lontani in quel flash sbiadito
rimiro tre pargoli nell'aia grande
in quei rudimentali giochi, atto gradito
ove la fragranza di vera felicità l'animo infonde,
quella magica risorsa nel sano contesto
il pane bianco che profumo espande:
vero emblema in quella parte.
Viver la frenesia del poco è arte
in quel tempo non eravamo mosche bianche,
il sobrio e l'essenziale ci accompagnava in confidenza
per il più e l'eccesso... non vi era parvenza
e il richiamo del genitore aveva il giusto valore:
senza indugio l'ubbidienza non era folclore.
Viver la famiglia con profondo rispetto
senza forzatura era il giusto modello,
la semplicità non come fonte di rigetto
ma vera risorsa priva di sballo:
sulla magra terra con ardore in petto
baciati dal sole... il regalo più bello.
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