Mente aliena

Se ne va in pompa magna
la mente nella sua deriva,
s'inchina e farnetica le pene
vendendo verità fantasiose.
Accende quel lume di parole
insistente rinnova le sue miserie,
in quel bertuello senza ritorno
arrovella l'anima nella sua nenia.
Verità camuffate e sempre disattese
rigirano la frittata nel suo farneticare,
routine depressa offusca la verità
flash frenetici prendono corpo,
in quel film senza capo né coda
tuona rimbombante e snervante impreca.
In quella luce intermittente
accerchiata e senza pietà imprigionata,
sfinita e saccheggiata da ombre
che barbare immolano la ragione.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Alessandro Porri14 settembre 2013
molto bella ed intensa, l'unica parte che stride é la "frittata" ma forse é messa lì proprio per dare questo effetto, con simpatia.
Sara Acireale14 settembre 2013
La malattia mentale è difficile da curare, la mente è aliena... trasportata in un mondo irreale e il paziente vive tra realtà è fantasia. Il malato soffre e anche i famigliari che si prendono cura di lui. Penso che, ancora oggi, nonostante la scienza medica abbia fatto passi da gigante, non si è potuta dare una valida risposta per queste problematiche. Bisogna armarsi di tanta pazienza ma... non basta, bisogna che ci sia un valido supporto di un team di specialisti. Argomento difficile da affrontare ma il Poeta ha saputo ben trattare questo problema...

